La Serie A riparte sabato 10 ottobre: la griglia della sesta giornata e chi deve rialzarsi

Sabato 10 ottobre la Serie A riparte dopo la sosta più lunga della stagione. Tre squadre appaiate in testa, il Napoli a sette punti: la griglia completa della sesta giornata e cosa guardo davvero.
Sabato 10 ottobre il campionato riparte.
Venti giorni senza Serie A: due turni di Nazionali accorpati in un’unica sosta, la più estesa di questa stagione.
È il momento in cui tanti titoli scrivono «si torna in campo» e si fermano lì.
Io preferisco guardare cosa si riprende davvero: una classifica che si era fermata a metà frase, con qualcuno in crescita e qualcuno in difficoltà.
Da dove si riparte
L’ultima giornata giocata, la quinta, ha lasciato in testa un terzetto: Roma, Inter e Lazio, appaiate a 13 punti.
Tre squadre, nessuna in fuga.
E non è compatta solo la vetta: dal primo posto all’ottavo ci sono tre punti in tutto, con il Cagliari a 12, il Milan a 11 e poi Frosinone, Juventus e Como a quota 10.
Sul fronte opposto c’è il Napoli di Allegri.
Sette punti in cinque giornate, nono posto.
È la partenza più debole degli ultimi dieci campionati per i partenopei.
Un anno fa, con Conte in panchina e nello stesso punto esatto della stagione, i punti erano dodici.
Due storie opposte.
La sosta arriva proprio dove entrambe potevano continuare a scriversi, e invece si sono dovute fermare.
Perché una sosta lunga non è neutra
Qui metto il cappello da metodo, non da tifoso.
Una sosta di tre settimane non congela la classifica. La mette in pausa.
E una pausa lunga può fare due cose opposte.
Può dare a una squadra in difficoltà il tempo di resettare: allenamenti senza la pressione del turno dietro l’angolo, qualche assente che rientra, uno staff che lavora senza l’ansia del weekend addosso.
Per il Napoli è l’occasione più concreta che ha avuto da inizio settembre.
Ma può anche spezzare il ritmo di chi stava andando bene.
Roma, Inter e Lazio arrivavano da un filotto costruito partita dopo partita.
Tre settimane senza giocare possono raffreddare quell’inerzia tanto quanto possono darle respiro in più.
Non lo so in anticipo.
Chi scrive il contrario, in un senso o nell’altro, sta solo indovinando: è esattamente quello che su questo blog non faccio.
La griglia della sesta giornata
Il turno che riapre il campionato è spalmato su tre giorni, dieci partite in tutto.
Riporto gli orari come risultano dal calendario ufficiale della Lega alla data di oggi: possono cambiare per esigenze di sicurezza o diritti tv, come capita spesso a stagione in corso.
Sabato 10 ottobre: Genoa-Fiorentina alle 15:00, Inter-Parma alle 18:00, Napoli-Frosinone alle 20:45.
Domenica 11 ottobre: Como-Roma alle 12:30, Lazio-Monza e Lecce-Bologna alle 15:00, Sassuolo-Milan alle 18:00, Cagliari-Juventus alle 20:45.
Lunedì 12 ottobre, a chiudere il turno: Atalanta-Venezia alle 18:30 e Torino-Udinese alle 20:45.
Tre partite meritano un occhio in più, e non per lo stesso motivo.
- Napoli-Frosinone dirà se Allegri ha in mano gli strumenti per invertire la rotta. E attenzione a darla per facile solo guardando i nomi: il Frosinone è neopromosso ma ha 10 punti, tre più del Napoli, e nell’ultimo turno ha battuto il Como 2-0.
- Como-Roma mette una delle tre squadre di testa di fronte a una delle sorprese di questo avvio, in trasferta, subito al rientro dalla sosta. Un test vero, non un turno di scarico.
- Cagliari-Juventus chiude la domenica alle 20:45 con la quarta contro la sesta: 12 punti i sardi, 10 i bianconeri. Due squadre che dalla sosta non avevano nulla da farsi perdonare, ed è questo che la rende interessante.
Cosa non vado a promettere
Non troverai qui un pronostico sulle singole partite di questo turno.
Quel lavoro è un’altra cosa: metodo e quote, fatto ogni settimana per chi segue l’area Premium.
Non troverai nemmeno la certezza che il Napoli si rialzerà solo perché ha riposato tre settimane.
E non troverai la certezza che il terzetto di testa resterà compatto solo perché lo era prima della sosta.
Una sosta lunga è proprio il motivo per cui nessuna delle due cose è scontata.
Quello che posso dirti, con i dati verificati che ho in mano oggi, è questo: si riparte da un campionato cortissimo in vetta e da una crisi che ha avuto tre settimane per cercare una via d’uscita.
Sabato si vede chi l’ha trovata davvero.
Se vuoi seguire come leggo le partite di questo turno, con analisi e quote di valore e senza promesse, è lì che lavoro ogni settimana, nell’area Premium.
Scopri come funziona il Premium →
🔞 Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può provocare dipendenza patologica. Gioca sempre con la testa… la TUA.
I Nostri pronostici su tutti i match di Serie A del prossimo turno
Pronostico Roma-Inter: 5ª Giornata Serie A: Info, Quote e Scommesse
Pronostico Venezia-Lazio: 5ª Giornata Serie A: Info, Quote e Scommesse













